Alla Samp basta un tempo. Al Mazza finisce 2-1 per noi.

Sampdoria chiamata a fare un’altra impresa a Ferrara in una trasferta tutt’altro che facile. Se vogliamo tenere vivo il sogno i 3 punti sono imprescindibili. Gli undici schierati da Mister Giampaolo sembrano saperlo bene e iniziano nel migliore dei modi. È il terzo minuto, quando il solito gigantesco Quagliarella si inventa un gran gol in semirovesciata, anche se Viviano non sembra essere esente da colpe, anzi. Il nostro capitano oggi sembra indiavolato e appena 7 minuti più tardi, trafigge nuovamente l’ex compagno di testa su un ottimo cross in mezzo di Linetty. Giochiamo bene, conteniamo senza difficoltà gli attacchi dei padroni di casa e ripartiamo veloci in contropiede. Al 23’ Quagliarella, si sempre lui, sfiora un altro gol capolavoro con il suo classico tiro da distanza siderale, palla che si stampa sul palo! La Spal crea qualche apprensione ad Audero prima con Valoti e poi con Petagna, entrambi le occasioni finiscono fuori di non molto. Ancora il tempo di vedere un’altra occasione di Quagliarella e l’abitro manda tutti negli spogliatoi. Prima mezz’ora giocata bene, forse troppo leziosi nelle ripartenze. Primo tempo che poteva concludersi con un passivo più severo per i padroni di casa. 

Inizia il secondo tempo con gli stessi 22 del primo. È sempre Quagliarella a far impazzire la difesa avversaria con due occasioni in un minuto con la Samp vicina al 3-0. Al 13’ uno spento Saponara lascia il posto a Jankto. Al 15’ la Spal accorcia le distanze con un gol di Floccari che salta più in alto di tutti e trafigge di testa un incolpevole Audero. Ma l’arbitro non convalida, ci vogliono 4 minuti per rivedere l’azione e annullare la rete per un fuorigioco davvero millimetrico. Al 23’ uno strepitoso Quagliarella lascia il posto a Defrel tra gli applausi dei tanti tifosi blucerchiati venuti oggi qui a Ferrara. La Samp sembra stanca e la Spal prova di tutto per riaprire la partita. Non usciamo quasi mai dalla nostra metà campo, se non con qualche azione solitaria di Defrel che nessun compagno segue. All’88’ esce Praet, partita sufficiente la sua, per Murru. Saranno 7 i minuti di recupero, Spal che prova il tutto e per tutto. E al 49’ accorcia le distanze con una gran punizione di Kurtic. Ma manca ormai pochissimo. Giusto il tempo di vedere un’espulsione ai danni di Cionek che si aggrappa a Defrel lanciato a rete completamente solo davanti a Viviano e la partita si conclude.

Oltre al già citato Quagliarella, da sottolineare la buonissima prestazione di Vieira che aveva il difficile compito di non fa rimpiangere Ekdal e un ottimo Sala, giocatore che sembra davvero essere rigenerato. Portiamo a casa l’intera posta in palio e il sogno continua..